Decreto penale di condanna e autocertificazione

Nel 2002, a causa del rifiuto di prestare il servizio di leva, mi hanno condannato al pagamento di una multa (in sostituzione a pena detentiva)mediante decreto penale di condanna (con beneficio di non menzione). Aggiungo che non era ammessa oblazione.
Ora devo rifare il passaporto e nella richiesta di rilascio in autocertificazione mi richiedono “i precedenti penali” (nella nota esplicativa della questura si richiede di indicare eventuali condanne detentive o pene pecuniarie).
La domanda è semplice.
Devo dire di SI alla domanda sui precedenti penali? Considerando che:
1 il provvedimento è un decreto penale e non una sentenza
2 il reato è probabilmente estinto visto che sono passati 5 anni
3 Ho ottenuto il beneficio della non menzione
4 Il fatto non costituisce più reato, perchè il servizio militare è stato abolito
5 Dovrebbe essere pure intervenuta la cancellazione (a meno che debba richiederla)

Non potrei eventualmente allegare il ceritificato del casellario giudiziale (che nulla riporta) e indicare il riferimento ad esso?

Personalmente non avrei problemi anche a scrivere “Pena pecuniaria ora estinta” ma non vorrei innescare qualcos’altro.

Vi ringrazio moltissimo e vi faccio i complimenti per l’operato svolto.
Siete persone d’altri tempi

RISPOSTA FORNITA