Buongiorno,
vi scrivo per prendere un appuntamento per una questione di carattere successorio.
Una parente disponde di un capitale mobiliare e immobiliare così articolato:
1. usufrutto della della prima casa a mondello con terreno annesso mentre la relativa nuda proprietà è stata donata via atto notarile nel 2004 a me e mio fratello (parenti di 4° grado, la persona in questione è sorella di mia nonna materna)
2. soldi investiti in prodotti finanaziari e conti correnti
Considerato che:
- la persona in questione non è sposata e non ha figli, genitori e le due sorelle sono deceduti e i parenti più diretti sono i figli delle sorelle
- non è stato redatto testamento
Vi chiedo:
a)
- i beni di cui al punto 1) sono esclusi dalla successione legittima ?
- in caso di redazione di testamento, i beni di cui al punto 1) potrebbero essere attribuiti a terzi ?
b)
- i beni di cui al punto 2) possono essere attribuiti attraverso un testamento a una serie di beneficiari che non siano solamente gli eredi legittimi ?
- in questo caso gli eredi legittimi avrebbero diritto alla stessa quota (ipotizzando divisione in parti uguali) degli altri beneficiari ?
- in caso affermativo è possibile specificare nel testamento un certo conto di deposito/conto corrente come quello di riferimento per la distribuzione oppure il testamento deve per forza fare riferimento alla totalità dei beni mobili e immobili ?
c) lo strumento della donazione si estende anche a beni mobili? E’ possibile donare dei soldi con beneficio posticipato ?
d) esistono altre forma giuridiche (oltre testamento e donazione) per il trasferimento di beni a terzi ?
RISPOSTA FORNITA