Gentile Avvocato di Palermo,
volevo chiederle se a seguito di alcune prestazioni odontoiatriche eseguite male, (esempio: otturazioni estetiche fatte molto male, otturazione eseguita sul dente sbagliato con conseguente sensibilità dello stesso), con conseguente ovvia interruzione delle restanti cure, lo studio dentistico è tenuto alla restituzione di parte di importo versato a titolo di acconto ed eventuali importi causa danni.
Le chiedo questo perchè lo studio dentistico mi ha negato la restituzione in quanto sul preventivo da me firmato al’inizio dele cure, c’è una clausula che cita: se il paziente interrompe le cure non gli verrà restituito l’eventuale importo versato come acconto. Penso che bisogna verificare il perchè il paziente interrompe le cure; mi sembra di avere validi motivi per aver interrotto le cure e quindi di chiedere la restituzione dell’importo relatico alle cura da me interrotte ed eventualmente richiedere anche i danni.
Le chiedo pertanto cortesemente se posso procedere con una eventuale azione legale nei confronti dello studio dentistico.