patto di prolungamento del preavviso

Ad ottobre 2007 ho preso servizio in un istituto bancario; ho sottoscritto un patto di prolungamento del preavviso che recita così:
1) nell’ ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro per dimissioni, Ella si impegna ad osservare il periodo di preavviso di 12 mesi. In relazione a ciò la Società so obbliga a rinconoiscerle, per tutto il periodo durante il quale il presente accordo produrrà i suoi effetti, un assegno “ad personam” di eur. 250 lordi per 13 mensilità a titolo di “indennità patto di prolungamento del terminde di preavviso”.
Mi chiedo e Vi chiedo se tale clausola risponde a criteri di liceità e soprattutto equità tra prestazione ed eventuale risarcimento richiesto dal datore di lavoro in caso di mie dimissioni.
Lavoro in tale Banca da 6 mesi e so che il CCNL del credito prevederebbe di per sè un preavviso di 1 mese (sono inquadrato al 2° livello della 4 area retributiva – abbreviata in Q2).
In sostanza è legalmente accettabile e verosimile che a fronte di un assegno ad personam di eur. 250 io debba eventualmente accollarmi 12 mesi di preavviso per intero?

RISPOSTA FORNITA