condominio

Gentillisimo avvocato di Palermo io sono un ragazzo disabile che possiede una casa di proprieta a mare vicino Palermo una casa indipendente ma in un cortile condominiale io pago le spese condominiali per l’illuminazione e la pulizia del cortile in questi giorni ho ricevuto una lettera di comunicazione dell’amministratore condominiale che intendono imbiancare il condominio io pur essendo in comune col condomio sono costretto a pagare le spese per l’imbiacatura del condominio io non voglio che imbianchino la mia abitazione posso rifiutarmi di pagare? e se devo pagare devo farlo solo per il cortile e per tutto il condominio. Loro mi hanno detto che mi fanno scrivere da un avvocato di Palermo per costringermi con le buone.

RISPOSTA FORNITA

Condominio

Buonasera avvocato di Palermo,

vogliamo sottoporre alla Sua attenzione la seguente situazione.

Viviamo in un condominio di 12 appartamenti situato a Palermo. Nella notte fra Sabato e Domenica u.s. siamo stati costretti a chiamare la Polizia per far cessare i rumori e gli schiamazzi provenienti dall?appartamenti attiguo abitato da una famiglia di extracomunitari composta (così sembrava) da padre, madre e figlio (circa 2 anni). La questione andava avanti da circa un anno e nonostante i ripetuti inviti e la segnalazione inviata con raccomandata, alla proprietaria e per conoscenza all?amministratore affinché intervenissero, ognuno per la parte di competenza, al fine di far cessare i disturbi ed a mantenere un comportamento consono e rispettoso del regolamento condominiale.
Sabato notte l?epilogo della faccenda: uso il classico strumento deterrente (alcuni pugni contro la parete divisoria gli appartamenti) per richiamare l?attenzione dei vicini inquilini a smettere i fastidiosi rumori e schiamazzi. Per tutta risposta riceviamo altrettanti pugni contro la parete e subito lo squillo del campanello di casa, apriamo e l?inviperito vicino urlando cerca di scaricare la responsabilità sull?irrequietezza del suo bambino, lo invitiamo a mantenere la calma oppure ci saremmo rivolti alla polizia. In tono di sfida ci esorta a farlo. Rientriamo in casa e chiamiamo il 113. Dopo circa 10 minuti arrivano i poliziotti e, dopo un breve colloquio con i sottoscritti, bussano al vicino e dopo circa 1,30 di rilevazioni gli agenti lasciano l?appartamento con un clandestino (ospitato dal vicino) privo del permesso di soggiorno.
La domanda: Il proprietario è responsabile del comportamento dell’inquilino in condominio?
Vorremmo un appuntamento con l’avvocato a Palermo, presso il vostro studio legale.E’ necessari che venga l’amministratore del condomino?

RISPOSTA FORNITA