Acquisto box come pertinenza della prima casa

Buongiorno Avvocato, ecco il mio problema.
L’abitazione in cui viviamo a Palermo è di ns. proprietà e senza box. Il ns. nucelo familiare è composto da me, mia moglie e mia figlia (minore) e la casa in cui viviamo è intestata a mia moglie che attualmente (2008) non ha reddito se non un’indennità di disoccupazione INPS.
Tutti e tre abbiamo la residenza nell’abitazione in cui viviamo ed io e mia moglie siamo in regime di comunione dei beni dal 1996, anno in cui ci siamo sposati. La casa attuale è stata acquistata nel 2003 ma fu unicamente intestata a mia moglie in quanto le finanze necessarie all’acquisto della stessa erano sue e della sua famiglia fin da prima del ns. matrimonio. Difatti ciò fu anche espressamente citato nell’atto notarile di acquisto. Per il 2008 l’unica fonte di reddito sarà probabilmente quella del sottoscritto.
Oggi ci si è presentata l’occasione di acquistare un box sito a Palermo a circa 200 metri lineari dalla ns. abitazione e desideriamo sapere da un avvocato di Palermo se, con la normativa attuale, è possibile godere della detrazione del 36% in 10 anni considerando quanto segue:
Che il sottoscritto acquisti il box di Palermo (una parte mediante mutuo) intestandolo unicamente a me stesso (anche se in realtà siamo in comunione dei beni). Inoltre vorrei sapere da un avvocato di Palermo del vostro studio legale se è possibile in questo modo detrarre anche parte degli interessi passivi del mutuo.
Alternativamente a quanto sopra richiesto, qualora non fosse possibile godere nè della detrazione del 36% e nemmeno del recupero di una parte degli interessi passivi, vorrei sapere dall avvocato di Palermo quale operazione sarebbe necessaria affinchè si possa beneficiare delle condizioni di cui sopra avendo ben chiara la ns. situazione.

RISPOSTA FORNITA