Gentile avvocato abito a Palermo e sono la mamma di un ragazzo di 10 anni.Mio figlio non ha handicap ma per le sue caratteristiche di ragazzo a cui non piace litigare (ma non sa, purtroppo neanche reagire ai maltrattamenti) soffre moltissimo di questa situazione.
Fra le altre situazioni che gli sono capitate, l’ultima è proprio insopportabile. E’ stato picchiato da un suo coetaneo mentre un altro filmava con un telefonino. Quest’ultimo è proprio quello che ha preso di mira mio figlio, è sempre la sua preoccupazione nelle attività sociali e non. Siamo certi che quel ragazzo possiede ancora quel filmato e vorremmo fermarlo per evitarne la diffusione ed evitare di diffondere ancora di più la nomea che hanno creato attorno a mio figlio con notevoli conseguenze psicologiche e per il futuro di mio figlio. Mi dica come possiamo difenderci, come poter denunciare il fatto senza che la legge poi la faccia pagare a noi come succede sempre ai più deboli…), come dimostrare tutto considerato che a questa età i suoi coetanei (anche suoi amici) hanno paura di aiutarci per timore di subire le stesse cose.